Judith Berman, giornalista italo-americana

“Chi te l’ha fatto fare a vivere qui?”. È questa la domanda che più spesso mi è stata posta da quando ho deciso di vivere in Italia lavorando da giornalista. Ogni volta mi scappa un sorriso, non tanto per la difficoltà di dare una risposta originale e vera, nè per un eventuale imbarazzo, ma per le immagini e i ricordi di episodi ed eventi straordinari che questa domanda mi porta alla mente.

Sono innamorata dell’Italia e degli italiani; della loro storia e della loro capacità di vivere la vita affrontando gioie e dolori in modo unico. L’Italia è un punto di riferimento sin dalla mia infazia e oggi mi garantisce la giusta dimensione di vita e il miglior modo di osservare il mondo.

L’italianità e la non italianità che sento di avere mi permettono di dire che raccontare l’Italia all’estero, di presentare il mondo all’Italia, di dire a voi - italiani piú italiani di me - come il mondo vi percepisce, in quali termini l’estero vi disegna e descrive. Invece di spendere i vostri soldi comprando “Times”, “The New York Times” e “The economist” per capire come vi descrivono i media internazionali, affidatevi a me, tramite la lettura delle pagine che pubblicherò su questo blog.

150 anni d'Italia non l'hanno ancora unita

26 Giugno 2011

Dopo 150 anni d'Italia, lo stivale rimane slegato. Il nord vuole l'indipendenza, la Sicilia e la Sardegna iniziano a pensarci.

La mafia e l'antimafia come fenomeni internazionali

26 Giugno 2011

Avendo studiato e conosciuto la mafia sul terreno, Judith sfata il mito della mafie e propone una interpretazione internazionale di mafia e antimafia.

I tentacoli della mafia sullo Stato e sulla politica italiana

26 Giugno 2011

I tentacoli della mafia sulla politica e sullo Stato Italiano. Judith Berman affronta il delicato tema della mafia.